Il tabellino della partita
Real Madrid: Buyo Chendo Lasa Rocha Sanchis Milla (89' Luis Enrique) Butragueno Michel Hierro Hagi Llorente 12.Maqueda 14.Jaro 15.Gordillo 16.Aldano Allenatore Beenhakker
Torino: Marchegiani Bruno Mussi Fusi Annoni Cravero (68' Venturin) Scifo Lentini Casagrnade (86' Benedetti) Martin Vazquez Policano 12. Di Fusco 14.Sordo 16.Bresciani
Arbitro: Forstinger (Austria)
Marcatori: 58' Casagrnade, 61' Hagi, 66' Hierro
15/4/1992
TORINO - REAL MADRID 2-0
Un'altra grande pagina nella storia del Torino. Non solo i granata conquistano per la prima volta una finale europea, ma la conquistano a spese del Real Madrid, il mito di Spagna.
Un fiore all'occhiello che poche squadre possono vantare. E il Toro è riuscito in questa impresa grazie a due match interpretati alla meraviglia, giocato da tutti ad alti livelli e con grande determinazione, grinta, volontà.
Una serata storica che è cominciata un paio d'ore prima del fischio d'inizio con uno spettacolo folcloristico inscenato dagli ineguagliabili tifosi granata. Lo stadio Delle Alpi era davvero un quadro, un'opera ineguagliabile..e a proposito dei tifosi, un plauso non soltanto alla loro fantasia, ma anche alla loro civiltà.
Hanno dato una dimostrazione della quale soltanto pochi possono andare fieri. E un applauso anche per quello striscione che dice tutto, che dice quanto sia grande l'amore per la squadra, di quanto sia grande la fede torinista.
Striscione ormai famoso "A MADRID COME A LICATA FIERI DI ESSERE GRANATA".
Il tabellino della partita
Torino: Marchegiani Bruno Mussi (87' Sordo) Fusi Annoni Cravero Scifo Lentini Casagrande (77' Benedetti) Martin Vazquez Venturin 12.Di Fusco 15.Cois 16.Vieri
Real Madrid: Buyo Chendo Lasa (67' Luis Enrique) Rocha Maqueda Milla Butragueno Michel Hierro Hagi Llorente 12.Tendillo 14.Jaro 15.Villaroja 16.Gordillo
Allenatore Beenhakker
Arbitro: Galler (Svizzera)
Marcatori: 7' autorete di Rocha, 76' Fusi
Il Toro è andato vicinissimo a centrare l'impresa storica. Il gol di Casagrande, è inutile nasconderlo, aveva fatto sognare. Anche perché la squadra aveva retto bene, aveva pure messo in affanno la difesa del Real.
Invece è finita 2-1 per i madrileni ma con molto amaro in bocca. Perché il Real, a parte i due tiri che hanno fruttato i due gol, non ha mai costretto Marchegiani a fare gli straodinari come si temeva alla vigilia, perché ad un certo punto il Toro è stato costretto a giocare in 10 per l'espulsione di Policano, perché nonstante questo handicap i granata hanno fatto di più degli spagnoli e soltanto una miracolosa parata di Buyo su una staffilata di Lentini ha impedito al Toro di agguantare quel pareggio che sarebbe stato strameritato.
Risultato a parte comunque il Toro ha superato l'esame di maturità, ha dimostrato proprio al mitico stadio Bernabeu di essere squadra di razza, di reggere alla grande il confronto con squadre sulla carte ben più quotate a livello internazionale.
Applausi quindi a Cravero (non dimentichiamo che ha dovuto lasciare il campo per infortunio) e compagni che hanno disputato un'ottima partita, hanno dimostrato che è possibile rimontare al ritorno anche se Mondonico dovrà forzatamente mandare in campo una formazione riveduta e corretta a causa delle squalifiche di Policano e Venturin.