Classifica finale
Inter 85 Roma 82 Juventus 72 Fiorentina 66 Milan 64 Sampdoria 60 Udinese 57 Napoli 50 Genoa 48 Palermo 47 |
Atalanta 47 Lazio 46 Siena 44 Cagliari 42 Torino 40 Reggina 40 Catania 37 Empoli 36 Parma 34 Livorno 30 |
VERDETTI: Inter campione d'Italia; Roma , goeba e Fiorentina in Champions League; Milan, Sampdoria e Udinese in Uefa; Napoli in Intertoto; retrocendono Empoli, Parma e Livorno.
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Coppa Italia seconda fase :
16.12.2007: Toro - Roma 3-1
(Recoba (2), Comotto)
16.01.2008: Roma - Toro 4-0
Torino eliminato
Statistiche stagionali, campionato:
V / P / S: 8 / 16 / 14
Gol fatti: 36
Gol subiti: 49
Miglior marcatore: Rosina (8, 4 rigori)
Ammonizioni: 81
Espulsioni: 7 (Barone, Grella, Comotto (2), Novellino (4), Natali, Vailatti)
Rosa completa:
PORTIERI: Sereni, Fontana, Gomes
DIFENSORI: Comotto, Natali, Di Loreto, Lanna, Rubin, Franceschini, Motta, Della Fiore , Pisano
CENTROCAMPISTI: Corini, Barone, Rosina, Lazetic, Grella, Zanetti, Vailatti, Bottone, Diana
ATTACCANTI: Ventola, Oguro, Di Michele, Bjelanovic, Stellone, Recoba
ALLENATORE: Novellino
Clicca su un risultato per leggere servizio e pagelle:
1a giornata - 26.08.2007 - Lazio Torino 2-2
2a giornata - 02.09.2007 - Torino Reggina 2-2
3a giornata - 16.09.2007 - Palermo Torino 1-1
4a giornata - 23.09.2007 - Torino Siena 1-1
5a giornata - 26.09.2007 - Parma Torino 2-0
6a giornata - 30.09.2007 - Torino Juventus 0-1
7a giornata - 07.10.2007 - Torino Sampdoria 1-0
8a giornata - 21.10.2007 - Atalanta Torino 2-2
9a giornata - 28.10.2007 - Torino Cagliari 2-0
10a giornata - 31.10.2007 - Udinese Torino 2-1
11a giornata - 04.11.2007 - Milan Torino 0-0
12a giornata - 11.11.2007 - Torino Catania 1-1
13a giornata - 25.11.2007 - Empoli Torino 0-0
14a giornata - 02.12.2007 - Torino Genoa 1-1
15a giornata - 09.12.2007 - Inter Torino 4-0
16a giornata - 16.12.2007 - Torino Roma 0-0
17a giornata - 23.12.2007 - Napoli Torino 1-1
18a giornata - 13.01.2008 Torino Livorno 1-2
19a giornata - 20.01.2008 Fiorentina Torino 2-1
20a giornata - 27.01.2008 Torino Lazio 0-0
21a giornata - 03.02.2008 Reggina Torino 1-3
22a giornata - 10.02.2008 Torino Palermo 3-1
23a giornata - 17.02.2008 Siena Torino 0-0
24a giornata - 24.02.2008 Torino Parma 4-4
25a giornata - 27.02.2008 Juventus Torino 0-0
26a giornata - 02.03.2008 Sampdoria Torino 2-2
27a giornata - 09.03.2008 Torino Atalanta 1-0 (Armando Powered)
28a giornata - 16.03.2008 Cagliari Torino 3-0
29a giornata - 19.03.2008 Torino Udinese 0-1
30a giornata - 22.03.2008 Torino Milan 0-1
31a giornata - 30.03.2008 Catania Torino 1-2
32a giornata - 06.04.2008 Torino Empoli 0-1
33a giornata - 13.04.2008 Genoa Torino 3-0
34a giornata - 20.04.2008 Torino Inter 0-1
35a giornata - 27.04.2008 Roma Torino 4-1
36a giornata - 04.05.2008 Torino Napoli 2-1
37a giornata - 11.05.2008 Livorno Torino 0-1
38a giornata - 18.05.2008 Torino Fiorentina 0-1
PAGELLE STAGIONALI
Sereni 8: stagione da Nazionale per il portierone granata, nonostante non sia inspiegabilmente arrivato nessun tipo di riconoscimento da Donadoni. La salvezza del Toro e' senz'altro passata dai suoi miracoli, dalla sua sicurezza su ogni pallone nonche' dal suo carisma, un beneficio per la difesa intera. Non e' un caso che nel periodo del suo infortunio il Toro sia sprofondato in una lunga serie di sconfitte, la perdita e' stata grave. La miglior partita: il derby di ritorno, dove tra i vari interventi e' andato a togliere dall'incrocio dei pali una punizione del capitano rigato.
Fontana 5,5: appare forse ingeneroso il voto insufficiente, ma obiettivamente nelle 8 partite disputate non ha destato grandissima impressione. Molte indecisioni, soprattutto nelle uscite, e l'handicap di dover sostituire un grandissimo come Sereni. Il discorso che "abbia fatto spogliatoio", del resto, non fa parte della valutazione oggettiva sul suo operato.
Di Loreto 6,5: reduce da una stagione distrastrosa, la scorsa, si riscatta completamente con le 28 presenze del 2007/2008. Sempre attento, concentrato, costituisce un punto di riferimento per la difesa granata e anche nelle partite piu' difficili e' uno dei pochi a salvarsi.
Natali 5,5 (1 gol): proprio quando stava diventando un pilastro inamovibile della difesa granata, grazie a meriti suoi, l'infortunio lo rimanda negli spogliatoi. Meta' stagione cosi' cosi', impriogionato in limiti di concetrazione che talvolta sono costati punti veri e propri. Da valutare al rientro, probabilmente sara' riconfermato.
Comotto 6,5 (1 gol): in campo, esemplare sempre per 90 minuti. Meta' campionato ad alti livelli, garantendo un rendimento costante e affidabile sulla fascia destra, sia in ruoli puramente difensivi, sia in fase di spinta offensiva, nonostante abbia dimostrato ancora una volta di non essere un esterno d'attacco. Gravissima la sua perdita per infortunio, ha privato la squadra di un giocatore fondamentale nel momento topico della stagione. Decisamente spiacevole la telenovela della sua cessione alla Fiorentina, i calciatori sono tutti uguali (come si suol dire), ma da un capitano erede di Mazzola ci si aspettava maggior amore per la magli
Motta 5: in chiaroscuro. Arrivato da Udine con molte attese e nel giro dell'under21, ha riscontrato non pochi problemi fisici che ne hanno limitato l'impiego. Dopo l'infortunio di Comotto si e' ritrovato titolare, caricato di non poche respnsabilita', e costretto a fornire la stessa continuita' dell'ex capitano. Ci e' riuscito a tratti, probabilmente a causa di una personalita' ancora da migliorare. Probabilmente tornera' a in Friuli, il cartellino e' ancora della squadra di Pozzo.
Della Fiore 6: ha un inizio di campionato strepitoso, precisamente fino all'infortunio patito con la Lazio nel match di ritorno. Ha un recupero difficoltoso, torna nel derby e non sembra essere piu' lo stesso. E' anche vero che spesso viene chiamato a ruoli non tipicamente suoi, dato il finale di stagione con Natali infortunato e Comotto inutilizzabile. Vedremo cosa si decidera' con il Palermo, puo' essere un pilastro su cui costruire la nuova squadra.
Lanna 5 (1 gol): troppe le partite in cui ha qualcosa sulla coscienza. Troppo spesso insicuro, soprattutto nei retropassaggi e nell'intesa col resto del reparto. Disastrosa la sua prestazione nella gara di ritorno di Coppa Italia a Roma. Rimedia parzialmente nel finale, con alcune buone partite da centrale difensivo.
Pisano 6: arrivato a gennaio in un Toro in difficolta', entra subito nella realta' granata con discreta personalita' e grande dedizione alla causa. Non ha un ruolo particolarmente appariscente, ma le sue prestazioni sono sempre state sulla sufficienza in 14 partite totali.
Corini 5 (1 gol): ci si aspettava di piu', inutile negarlo. Perlomeno dal punto di vista fisico, l'Eugenio da Brescia ha sicuramente deluso, dando spesso la sensazione che mentre attorno gli avversari correvano, lui trotterellava soltanto. Ripescato nelle ultime decisive partite, ha il merito di portare esperienza a una squadra sull'orlo del tracollo. Puo' servire per la prossima stagione pero', come chioccia per un buon set di giovani.
Diana 6,5 (2 gol): merita piu' della sufficienza soprattutto grazie alla rapidita' con cui ha saputo inserirsi nella nuova realta', oltre ai 6 punti che portano i suoi due gol. Ha positivamente impressionato per tenuta fisica, almeno fino a quando l'infortunio contro la Roma non ne ha minato la tenuta proprio nelle ultimissime partite.
Rubin 6: un vero peccato, prima dell'infortunio patito in una gara di under21 aveva destato buonissime impressioni giocando subito da titolare. E' comunque uno dei pochi giovani veramente interessanti che abbiamo gia' in rosa e su cui puntare a occhi chiusi.
Grella 5,5 (1 gol): troppo discontinuo. Giunto da Parma dopo una buonissima stagione, sembrava poter dare maggior peso al centrocampo granata, ma si e' rivelato una mezza delusione a causa di una collocazione tattica spesso indefinita. Soffre anche la seconda stagione no di Barone, probabilmente.
Barone 4,5 (1 gol): se possibile, ancor piu' deludente della passata stagione. A parte forse un paio di prestazioni (derby di ritorno, ad esempio) non mette mai la giusta convinzione in campo che il suo ruolo richiederebbe come requisito fondamentale. Finisce la stagione nel dimenticatoio, giustamente.
Zanetti 6: altro giocatore limitato pesantemente nelle potenzialita' da un infortunio patito nella sconda parte della stagione. Centrocampista di grande quantita' , disputa meta' stagione ad altissimi livelli facendosi rimpiangere (e non poco) nella restante, in cui il centrocampo granata perde gran parte delle qualita' messe in mostra nel filotto di risultati positivi invernale. Punto di partenza per la prossima stagione, comunque.
Bottone 6: buon giovane su cui puntare per la prossima stagione, quando chiamato in causa a partita iniziata non ha mai deluso, facendo intuire buonissime capacita' tattiche.
Lazetic 4,5: difficile capire come abbia potuto collezionare tante presenze da titolare nella parte finale della stagione. Decisamente troppo evanescente, ha spesso messo in mostra molta intraprendenza ma raramente ha portato a casa qualcosa. Il Toro necessativa di un'alternativa valida, in un ruolo cosi' importante.
Vailatti 6 (1 gol): inizia benissimo contro la Lazio, poi viene spedito prima in tribuna e successivamente al Livorno, senza nemmeno tante spiegazioni.
Rosina 6,5 (8 gol): il voto fa media tra le partite in cui ha costretto il Toro a giocare in 10, e quelle in cui e' risultato decisivo, soprattutto dopo il ritorno di De Biasi. Tra i giocatori in campo, comunque, sicuramente il migliore anche per il solo fatto che riesce costantemente ad attrarre a se' almeno un paio di difensori. Ancora non completamente definita la sua migliore collocazione tattica: dubbio da risolvere definitivamente, se restera' da noi per la prossima stagione.
Di Michele 5,5 (6 gol): interrogato sul voto da autoassegnarsi, risponde con un bel 7. Sono dubbioso, in verita': gol pesan ti, certo, ma anche tanti errori, troppi, molti dei quali in partite poi perse o che si potevano pareggiare. Merita comunque un certo riconoscimento, entrare in azione a novembre non dev'essere stato facilissimo.
Stellone 6 (3 gol): il suo curriculum dice centravanti, ma di fatto tale ruolo l'ha ricoperto ben poche volte. Spesso a tutto campo, al rientro dopo un lungo infortunio mette in mostra una incredibile condizione fisica nella maggior parte delle partite giocate, allorche' lo si vede giostrare praticamente a tuttocampo. Giudicarlo solo dalle marcature sarebbe ingeneroso. Eroica la prestazione nel derby di ritorno.
Bjelanovic 4,5: poco da segnalare, e' apparso semplicemente troppo scarso per fare l'attaccante. Sia tecnicamente, sia tatticamente, non e' mai riuscito a dare quello che gli allenatori chiedevano. Di lui si ricordano le rincorse al difensore di turno che gli soffiava il pallone, e gli inevitabili pestoni da dietro.
Recoba 3 (1 gol): inizia con una prestazione illusoria contro il Palermo, gol e intesa con Rosina. Poi si rivede solo nella gara di andata contro la Roma in Coppa Italia. Per il resto e' una collezione di prestazioni disarmanti, soprattutto dal punto di vista caratteriale. Giocatore che non e' stato in grado di calarsi in una realta' a lui sconosciuta, dai tempi di Venezia 10 anni fa. Moratti lo riaccogliera' senz'altro nel giardino dorato, potrebbe addirittura farsi ancora qualche apparizione in champions, probabilmente la sua dimensione.
Ventola 5,5 (4 gol): mica pochi 4 gol, se paragonati a quanto e' riuscito a stare in campo. L'insufficienza deriva dunque dai continui infortuni; un giocatore acquistato senza le necessarie garanzie fisiche, evidemente, oltre che dotato di una gran sfiga.
Malonga 6 (1 gol): a mio parere, un grosso rimpianto. Ne' Novellino ne' De Biasi hanno fatto molto per valorizzare un giocatore probabilmente acerbo, ma dalle grandi potenzialita'.
Oguro ng: che dire. Se avete visto giapponesi all'Olimpico carichi di merchandise ufficiale appena acquistato, mandatemi una mail.
Novellino 5: molti i dubbi sul motivo del suo fallimento. A mio parere i discorsi sono due: o il mercato non l'ha fatto lui, e sarebbe gravissimo anche perche' si tratterebbe del secondo anno consecutivo (accadde lo stesso a de Biasi 2006), oppure il gran numero di infortuni gli ha impedito di utilizzare il suo modulo preferito. Ma in questo secondo caso, non ha dimostrato certo una gran flessibilita'. Credevo molto in questo allenatore venuto dalla sponda doriana di Genova, soprattutto nelle sue capacita' di valorizzare campioni finiti ai margini (vedi Recoba) e di garantire un rendimento costante durante tutta la stagione. Peccato, grazie comunque.
De Biasi 7: ancora una volta legge alla perfezione la situazione Toro con cui si trova a lavorare per la terza volta. Segue la via del pragmatismo, della concretezza, e non sbaglia visto che la situazione al momento del suo arrivo era disastrosa. Giusto dargli i meriti di questa salvezza, sperando che dalla prossima stagione possa pianificare un mercato adeguato al modulo che avra' intenzione di utilizzare in via definitiva.