4° giornata serie A 2007/2008
Risultati
Udinese - Reggina 2-0
Milan - Parma 1-1
Atalanta - Lazio 2-1
Cagliari - Palermo 0-1
Catania - Fiorentina 0-1
Empoli - Napoli 0-0
Livorno - Inter 2-2
Roma - Juventus 2-2
Torino - Siena 1-1
Sampdoria - Genoa
Roma 10
Inter 8
Fiorentina 8
Atalanta 8
Napoli 7
Juventus 7
Udinese 7
Palermo 7
Milan 6
Sampdoria 4
Torino 4
Cagliari 4
Lazio 3
Parma 3
Catania 2
Reggina 2
Genoa 2
Siena 2
Empoli 2
Livorno 2
Ultima partita:
Torino - Siena 1-1
(24' Dellafiore, 54' Maccarone)
In sintesi:
Cosa mi è piaciuto: in una partita in cui il Toro non ha brillato per gioco corale, sono state alcune individualità a costituire il lato positivo della giornata. Primo fra tutti Barone, a tratti un vero e proprio trascinatore, finalmente all'altezza (se non meglio) di quanto fatto vedere a Palermo due stagioni fa, con una condizione fisica straripante in grado di fargli reggere alti ritmi per tutta la partita. Grella e Rosina conferme, Sereni eroe di giornata ed è un peccato che nel secondo rigore parato non abbia trovato nessuno della difesa così reattivo da spazzare via quel pallone vagante.
Cosa non mi è piaciuto: qualcosa non funziona in questo Toro incapace di portare a casa i tre punti. Buoni i pareggi contro Lazio e Palermo, ma quelli contro Reggina e Siena suonano un pò come un ridimensionamento dei sogni di alta classifica di inizio stagione, nonostante si sia solo all'inizio. Il reparto con maggiori problemi l'anno scorso, quell'attacco con una imbarazzante incapacità di trovare la rete, non sembra proprio aver risolto i propri problemi anche perché i due migliori acquisti del reparto, Ventola e Di Michele, sono fuori gioco per ora. La fantasia e la qualità di Recoba e Rosina possono sì garantire un buon numero di reti, ma oggi contro il Siena è apparso evidente il limite di un reparto potenzialmente inarrestabile fino a quando deve entrare in area, dove i limiti di punte non ruolo si vedono tutti. Buoni gli inserimenti dei difensori, buona anche qualche sponda di Bjelanovic, ma la mancanza del bomber probabilmente inizia a costare un pò troppo a una squadra che potrebbe avere ambizioni migliori di un pareggio contro il Siena di Mandorlini.
Le pagelle di Torino - Siena:
Sereni 8: riesce a parare ben due rigori con altrettanti grandi interventi, ma in occasione del secondo i suoi compagni si addormentano e l'impresa la sfiora soltanto. Sempre sicuro per il resto della partita, aiutato anche dal fatto che il Siena nella ripresa non tira mai in porta.
Dellafiore 5,5: inizia bene, subito con un grande intervento su Maccarone. Trova un bel gol, premio per le continue proiezioni offensive in occasione dei calci piazzati e non solo. Poi però perde un pò troppo l'avversario, e soprattutto troppa indecisione nel gestire gli avventati retropassaggi che talvolta gli arrivano. Un passo indietro rispetto all'ottimo debutto, ma merita fiducia.
Natali 5: così così, cagiona i due rigori andando a intervenire con poco criterio su Maccarone, e sempre in evidente ritardo ogni qualvolta i senesi giocano in velocità e con inserimenti dei centrocampisti dalle retrovie. Si salva in parte con alcuni buoni interventi di testa, ma così come per Dellafiore occorre miglior concentrazione. Avvio di stagione piuttosto deludente per l'ex friulano.
Comotto 6: la sua partita sembrava votata all'azione offensiva, più che a difendere, a giudicare dai primi venti minuti. Dopo il gol di Dellafiore, stranamente, qualcosa cambia poiché il capitano davanti non si propone più ma, pur non arrivando in fondo alla fascia, dà un buon apporto in termini di palloni buttati in mezzo dalla tre quarti.
Lanna 5: prima frazione di gioco non del tutto sufficiente, sbaglia molto in appoggio e rischia l'incredibile con un retropassaggio suicida verso Sereni, che se la cava. Anche per il resto del match difetta in precisione pur proponendosi molto in avanti nella ripresa, anche in piena area avversaria, ma non garantendo nulla di più all'asfittico attacco granata.
34' st Rubin ng: poco tempo per provare a combinare qualcosa in più del compagno che sostituisce
Grella 6: il nazionale australiano dimostra ancora una volta le sue buone qualità, lui gran ragionatore di centrocampo in grado di dare notevole apporto anche in termini di "peso" al reparto. Tipico lavoratore oscuro, ma non disdegna le azioni offensive possedendo anche un bel tiro.
Corini 5 : ancora maluccio fisicamente e non dà traccia di quella saggia reattività che in altri tempi costituiva la sua qualità migliore, con il risultato che il centrocampo granata, in fase di preparazione della manovra, non riesce a garantire alcun cambio di ritmo che probabilmente avrebbe dato al match una svolta. Il problema è che non esiste una alternativa di ruolo, nella rosa granata.
23' st Zanetti 5: impalpabile, nei 20 minuti in cui è in campo fa veramente poco per dare un'anima diversa al centrocampo granata.
Barone 7: l'unico a mettere in campo qualcosa di molto simile al furore granata. Sempre molto convinto e fisicamente in grande condizione, purtroppo non ha intorno compagni del centrocampo con la stessa verve agonistica finendo così nel perdersi in mezzo alla tonnara dei difensori senesi. Bravo a rimettere in mezzo al volo lo spiovente di Rosina, per il gol del vantaggio. Ancora una volta cresce tantissimo nel finale di partita, quando avversari (e non solo) non ne hanno più.
Rosina 6: sicuramente meglio del Chino, palla al piede è sempre molto pericoloso. Questa volta è la collocazione in campo a non essere stata ottimale, inizia forse in posizione troppo avanzata e perde molto in imprevedibilità. Poi dopo il vantaggio granata sembra crearsi la situazione ideale per vedere lo spettacolo accendersi, avendo lui occasione di partire più arretrato. E in effetti inizia a girare, peccato che davanti venga a mancare completamente il terminale offensivo su cui appoggiare le proprie giocate, oltre a un Recoba decisamente latitante. Ma resta comunque sopra la sufficienza, incidendo molto nel finale quando offre un assist a ripetizione e sfiora il gol di testa.
Recoba 4,5: completamente avulso dalla manovra, gioca svogliato fin dai primi minuti e si accende solo con un bel diagonale finito a lato poco prima del gol. Purtroppo col passare dei minuti la situazione non migliora e nella ripresa lo si vede solo in occasione di un punizione telefonata per il portiere greco del Siena. Novellino lo toglie dopo un quarto d'ora, inevitabilmente, al termine di una prestazione indecifrabile.
16' st Malonga 6: lunghe leve per il francese al debutto stagionale in maglia granata. Impatta benino sul match, cresce col passare dei minuti e al primo di recupero speca un fantastico assist di Rosina da sbattere in rete di testa. Col Parma, in mancanza di Ventola, merita una maglia da titolare.
Bjelanovic 4,5: al di là di alcuni appoggi di sponda, appare inadeguato a ricoprire il ruolo di prima punta di ruolo. Piuttosto macchinoso e lento, le occasioni per poter tirare in porta non le ha e nemmeno se le procura, palesando una incredibile difficoltà a "vedere" la porta. L'infortunio di Ventola, oltre al problema Di Michele, sono due brutte tegole in questo avvio di campionato.
Novellino 6: al quarto pareggio consecutivo, qualcosa inizia a scricchiolare e si diventa un pò più critici nei confronti della squadra messa in campo. Appare comunque difficile potersela prendere con lui, di certo non responsabile delle assenze forzate di Ventola e Di Michele e con poche alternative in rosa. Tuttavia gli ultimi 30 minuti di partita con Malonga in campo hanno dato una indicazione ben precisa: il francese è più punta di quello che può esserlo Bjelanovic, francamente inguardabile in quel ruolo. Contro il Parma vedremo cosa succederà. Intanto il mister dovrà capire i motivi che hanno portato alla prova mentalmente sconcertante di Recoba, apparso svogliato in campo e svuotato di ogni motivazione.
L'occhio sull'avversario: il Siena
E' stato Maccarone a destare le maggiori impressioni, suscitando anche qualche rimpianto visto che l'ex Middlesbrough è stato più volte accostato al Toro in epoca Cairo (e non solo). Molto tecnico e dotato di un fisico possente, ha messo in seria difficoltà i centrali granata ogni qualvolta il Siena si proponeva in avanti.
Buon ritorno per l'ex capitano Vergassola (in verità, non troppo amato), mentre Codrea si è fatto espellere per un fallo gratuito su Rosina, dopo una partita anonima.
Complessivamente quella di Mandorlini appare la tipica squadra destinata a lottare per la salvezza fino al termine della stagione, anche se alcuni elementi in rosa le potrebbero garantire maggiore tranquillità.