32° giornata serie A 2007/2008
Risultati
Roma - Genoa 3-2
Milan - Cagliari 3-1
Atalanta - Inter 0-2
Catania - Napoli 3-0
Fiorentina - Reggina 2-0
Parma - Lazio 2-2
Sampdoria - Livorno 2-0
Siena - Udinese 1-1
Torino - Empoli 0-1
Palermo - Juventus 3-2
Inter 72
Roma 68
Juventusss58
Fiorentina 56
Milan 52
Sampdoria 52
Udinese 51
Genoa 42
Atalanta 41
Napoli 40
Lazio 39
Palermo 39
Siena 37
Torino 34
Catania 32
Parma 30
Empoli 29
Cagliari 29
Livorno 29
Reggina 27
Ultima partita
Torino - Empoli 0-1
(Vannucchi 43' st)
TORINO (4-4-2): Sereni ; Motta , Di Loreto , Dellafiore , M. Pisano ; Diana , P. Zanetti , Barone (Corini dal 7' s.t. ), Rosina (Malonga dal 29' s.t. ); Stellone , Recoba (Di Michele dal 7' s.t. ). (A. M. Fontana, Lanna, Rubin, Bottone). All. Novellino
EMPOLI (4-4-1-1): Balli ; Raggi ,Marzoratti , Piccolo , Tosto ; Buscè , Marchisio (Marianini dal 10' s.t. ), Budel , Antonini (Giovinco dal 29' s.t. ); Vannucchi ; Saudati (Volpato dal 19' s.t. ). (Bassi, Vanigli, D. Moro, Abate). All. Cagni
ARBITRO: Damato di Barletta
NOTE: Spettatori 22.000 circa (prezzi scontati).
Ammoniti Budel, Stellone, Barone, Vannucchi
In sintesi:
Cosa mi è piaciuto: insisterei con questo modulo anche per le prossime partite, le occasioni da gol ci sono state e con discreta continuita'. Non ci saranno sempre i pali, le traverse e i portieri in giornata di grazia, o almeno questa e' la speranza. Un ritrovato Recoba, soprattutto dal punto di vista fisico, deve assolutamente risultare decisivo sottoporta dove pare essere l'unico in grado di garantire un minimo di concretezza.
Cosa non mi è piaciuto: impossibile sbagliare tutte quelle occasioni e non venire puniti. Un Empoli in grande difficolta', prima di oggi, esce dall'Olimpico con una vittoria che significa buone speranze di salvezza e ritrovato morale, dopo il cambio di allenatore. Insomma, proprio quello che non doveva accadere per una squadra sotto di noi. Il calendario, impietoso, propone Inter, Napoli e Fiorentina in casa, e Genoa, Roma e Livorno fuori: i miseri 34 punti attuali potrebbero diventare una trappola che porta dritta nella serie cadetta.
E' proprio questa capacita' del Toro di fallire tutti gli appuntamenti decisivi che lascia sconcertati, soprattutto dopo la vittoria di Catania che andava assolutamente valorizzata con una vittoria contro i toscani. Innegabile le presenza del fattore sfortuna, tra pali, traverse, arbitri in giornata no e infortuni assortiti, ma sarebbe poco obiettivo negare che il vero problema di questa formazione - da due stagioni, peraltro - e' una incredibile difficolta' a centrare la rete. Le statistiche parlano di 32 gol fatti e sole 6 vittorie: se nelle prossime 6 gare non dovessero arrivare almeno 6 punti, sara' dura sostenere che l'ennesima discesa in serie B non e' meritata.
Un ultima annotazione sul mister, anch'egli vittima di un certo disorientamento e mancanza di lucidita' al momento dei cambi: inspiegabile la sostituzione di un Recoba ispiratissimo, in favore del solito leziosissimo Di Michele che, ancora una volta, ha sulla coscienza un gol mangiato a causa della continua ricerca del colpo ad effetto, a sfavore di una maggiore concretezza che la situazione attuale richiederebbe.