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    Goeba - Torino 0-0

    Juventus (4-4-2): Buffon ; Zebina , Legrottaglie , Chiellini , Molinaro ; Palladino (18' st Nocerino), Camoranesi , Sissoko , Nedved ; Iaquinta , Del Piero. In panchina: Belardi, Birindelli, Grygera, Stendardo, Salihamidzic, Tiago. Allenatore: Ranieri.
    Torino (4-4-2): Sereni ; Comotto , Natali sv (27' pt Dellafiore), Di Loreto , Pisano ; Diana (3' st Rosina ), Grella, Barone , Zanetti ; Stellone , Recoba (36' st Lanna). In panchina: Gomis, Corini, Di Michele, Ventola. Allenatore: Novellino.
    Arbitro: Rizzoli di Bologna .
    Espulso: Nedved (J) al 47' st.
    Ammoniti: Chiellini (J), Palladino (J), Recoba (T), Nocerino (J), Pisano (T), Dellafiore (T).


    In sintesi:

    partitaCosa mi è piaciuto: un buon Toro, quadrato e con un gran bel carattere finalmente. Finalmente si e' acquisita una certa coscienza dei propri mezzi, e contemporaneamente e' stato mantenuto l'atteggiamento da squadra che ancora deve risolvere i suoi problemi con la zona salvezza. Contro i rigati si e' sofferto, a tratti, ma ci sono stati anche momenti del match in cui i nostri elementi dotati di maggior personalita' (Rosina e Zanetti soprattutto) non hanno avuto problemi a rispondere colpo su colpo e a tentare le ripartenze. Insomma, rispetto al brutto Toro visto fino a gennaio, questa squadra sembra finalmente in grado di dire la sua in campionato, mantenendo come requisito essenziale quello dell'umilita'. Menzione d'onore anche per l'arbitro Rizzoli: in una partita in cui il fantasma del "rimborso" dopo i fatti di Reggio e le patetiche lettere aperte degli avversari, ha saputo minimizzare al minimo gli errori commessi, limitati a un fuorigioco inesistente di Recoba lanciato verso la porta.

    Cosa non mi è piaciuto: la mossa di Novellino di togliere Recoba e Lanna e' stata piuttosto enigmatica. I nostri si stavano esprimendo bene, e l'avversario non stava dando le preoccupazioni tali da poter giustificare un atteggiamento di maggiore copertura. Si poteva forse osare qualcosa di piu', soprattutto in un derby e soprattutto al 30esimo della ripresa, pur con tutte le paure per un replay di quanto visto all'andata. Anche la scelta di partire con Recoba, a sorpresa, non e' stata a mio parere del tutto azzeccatta: certo l'uruguagio ha maggior esperienza di partite con squadre di livello e si poteva contare su colpi di classe improvvisi del suo sinistro magico, ma dato lo scarso impiego delle ultime giornate e, soprattutto, l'ottima intesa di Ale con Stellone, sarebbe stato meglio inserirlo a partita in corso.

    Le pagelle di Goeba - Torino

    Sereni 8: stre-pi-to-so. La parata sulla punizione di delpiera e' da campione vero, va a prendere un pallone messo esattamente all'incrocio dei pali. Nel primo tempo aveva sventato alla grande un'incornata di testa di Iaquinta da due metri. Immenso anche su Camoranesi e su un paio di uscite alte, tra cui quella in cui si infortuna Natali alla testa.
    Di Loreto 6,5: in versione derby, caricatissimo e combattivo come la serata imponeva. Lo si vede anche dire qualcosa agli spalti rigati, mentre per quanto riguarda il trattamento riservato allo spauracchio Iaquinta c'e' ben poco da dire.
    Natali 6: peccato, la sua era una partita attenta. La sospetta commozione cerebrale potrebbe privarcene per un po', ma la paura iniziale dovuta al suo svenimento dopo la botta con Sereni e' fortunatamente passata.
    27' Dellafiore 6,5: costretto ad affrettare il recupero dal lungo infortunio muscolare, torna come se non fosse mai andato via. Ovvero, massima concentrazione, mai una sbavatura o disimpegno con leggerezza. Ottimo rientro per il Toro in crescita.
    giallo Pisano 6: non eccelso il suo impatto sul match, il nazionale Palladino inizia mettendolo spesso in difficolta' e saltandolo con troppa facilita'. Poi pero' la sua prestazione prende sostanza, anche perche' la verve dell'avversario si rivela un fuoco di paglia.
    Comotto 6,5: di nuovo capitano, dimostra stavolta di meritare la fascia di capitano con una prestazione da puro derby Toro. Oltretutto arriva con inusuale continuita' in fondo al campo, proponendo cross dalla discreta precisione. Motivazione ritrovata nella partita piu' importante del girone di ritorno. Il ceco gli tira i capelli nel finale, e data la reazione gli fa certamente molto male.
    Grella 6,5: altra prestazione da derby, duetta sul piano fisico con nocerino e spesso ne esce proprio lui vincitore. Assume le vesti del mastino del centrocampo, insomma.
    Diana 5,5:
    un po' frenato forse dall'emozione del suo primo derby, prende vigore con il passare dei minuti ma non garantisce le sgroppate furiose viste nelle partite precedenti. Anche perche' Camoranesi gli rifila, volutamente, un gran numero di pestoni che alla fine ne causano l'infortunio.
    50'' Rosina 6,5: a tratti in versione anguilla, a tratti driblomane. Fa nascere qualche rimpianto sull'impiego di Recoba dall'inizio, Ale meritava senz'altro il suo primo derby da titolare granata. La punizione che si stampa sulla traversa, a Buffon imbelle, e' da applausi e ancora una volta costringe i tifosi ad attendere la vittoria nel derby che manca da 15 anni ormai.
    Zanetti 6,5: cattiveria e grinta al servizio della squadra. Strano, visto che lo si dava con problemi fisici. Bello il duello con Sissoko, fatto di palloni sradicati e sportellate.
    Barone 6:
    rischia piu' volte il cartellino, forse addirittura l'espulsione, in un match che interpreta con piu' grinta che cervello e/o tecnica, offrendo buona opposizione al ceco in (consueta) versione randellante (e piagnina). Ma incredibilmente termina la partita immacolato.
    giallo Recoba 6: la sufficienza se la merita tutta, ancorche' in un derby senza lampi particolari fatta eccezione per un paio di dribbling da applausi, finiti con il fallo degli avversari. A mio parere spesso troppo decentrato, lo si era visto molto bene subentrare anche a partita iniziata e posizionarsi in posizione arretrata di centrocampo a fornire passaggi filtranti. Magnetico il buffetto di incoraggiamento dato a Rosina prima della punizione che finira' sulla traversa.
    83' Lanna ng: entra nel momento migliore del Toro, quasi a riportare umilta' . Onestamente e' un cambio che non mi e' piaciuto, ma Novellino spieghera' poi che l'infortunio di Diana e le sgroppate (?) di Zebina l'hanno costretto a ripiegare su uno schema piu' coperto.
    Stellone 7: il migliore in campo, dopo Sereni. Praticamente ubiquo, recupera palloni in difesa (scivoltata e testa), fa da sponda e da appoggio a centrocampo, talvolta tenta di liberarsi per il tiro dal limite. Costretto al turbante da una ferita al capo, non sembra risentirne. Giocatore completamente recuperato dall'odiosa pubalgia.


    Novellino 6: la squadra ha ora la sua grinta e quadratura mentale, su questo non ci sono dubbi. Il Toro del 4-4-2 e' lontano parente dello scialbo torello visto nella prima parte della stagione, ora il gioco sulle fasce c'e' (finalmente!!) e la squadra ha un suo gioco da imporre a tratti a qualunque avversario. Dubbi sulla sostituzione di Recoba con Lanna, proprio nel momento in cui il Toro si stava esprimendo meglio: sara' il clima derby, ma proprio non e' piaciuto.

    L'occhio sull'avversario: la goeba

    cecoNon seguo le loro gesta quando non giocano con noi, tranne rari casi, quindi non ho idea di come giochino e quale sia il livello qualitativo che gli ha permesso di arrivare al terzo posto. Di certo, contro di noi hanno disputato due partite in cui la differenza di classifica non si e' mai vista, sia tecnicamente, sia caratterialmente. E sicuramente questo e' un merito piu' nostro che loro. Sicuramente la mancanza del francese ieri ha avuto il suo peso, Iaquinta ha sprecato almeno due buone occasioni e in una ha trovato un miracoloso Sereni.

     

    Emblematica l'espulsione di Nedved: ormai a fine carriera, appare un giocatore che ben poco puo' ancora dare a parte randellate date e scenate ad ogni buffetto degli avversari.

    Il derby visto dal tifoso a righe

    Questo derby di ritorno si può definire una bella partita? Se per bella partita intendiamo quella che si vince, ovviamente no. Se intendiamo quella giocata bene, nemmeno. Ieri sera sono viste parecchie cose pregevoli da entrambe le parti: nel Toro, un ottimo gioco sulle fasce, uno Stellone versione Champions che costringerà ad aggiornare i possessori di PES ed un portiere da Nazionale. Nella Juve, soprattutto quell'impegno, quella gran corsa e quella determinazione che sono ormai diventati il marchio di fabbrica di questa squadra in cui nessuno si eleva sopra la media ma tutti danno l'idea di fare il loro. Corsa ed agonismo non sono mancati, e nemmeno le occasioni da rete. Le migliori, però, sia da una parte che dall'altra, su calcio da fermo o su iniziative individuali. Nessuna delle due squadre ha esibito un gioco qualitativamente valido, in novanta minuti non si è vista nessuna azione sviluppata fino al tiro. Certo, la partita è stata combattuta fino all'ultimo o quasi, ma, francamente, dopo le punizioni di Rosina e Del Piero tutti sembravano aver compreso che la partita non si sarebbe schiodata. Primo fra tutti Novellino, che ha pensato bene di sostituire Recoba con un difensore, ma neppure Ranieri è sembrato gestire al meglio le cartucce, invero poche, che infortuni e squalifiche gli avevano lasciato. Il pareggio in una partita equilibrata che entrambe potevano vincere potrebbe accontentare tutti o scontentare tutti; la mia impressione è che il bicchiere sia mezzo vuoto.
    Pagelle Juve
    Buffon 6,5 - Attento nell'ordinaria amministrazione, non si fa sorprendere da nessuno dei pochi tiri indirizzati nello specchio della porta. Sorpreso, invece, clamorosamente dalla punizione di Rosina che per sua fortuna si stampa sulla traversa. Ma probabilmente siamo nell'area dei tiri imparabili. Zebina 6 - Sulla fascia combina meno guai del solito e riesce persino a non farsi espellere. Il conto dei passaggi giusti è deficitario ma l'applicazione su Pisano e Recoba è commendevole. Legrottaglie 6,5 - Se la vede con Stellone. Un mese fa si sarebbe detto "serata di riposo", ma ieri sera ha dovuto fare gli straordinari. Tutto sommato bene. Chiellini 7 - Una partita strepitosa, sta diventando un centrale di tutto rispetto. Spazza tutto quello che è di sua competenza e anche quello che toccherebbe ad altri. Attento e preciso, peccato il cartellino. Molinaro 6 - La corsa e l'impegno non si discutono, i piedi... Palladino 5 - Un aggettivo a scelta tra inutile, indisponente ed imbarazzante. Sicuramente uno dei giocatori meno adatti ad un clima da derby. La tecnica è ottima, ma nella battaglia si defila. Bello il gol, peccato il fuorigioco. Camoranesi 6 - Non molto a suo agio da centrale di centrocampo, commette errori che non sono da lui. In compenso da incontrista si fa valere. Sissoko 6,5 - Il nuovo acquisto merita un incoraggiamento, come corsa ed agonismo ricorda un po' Davids (ma la strada è lunga...) e l'impegno è assoluto. Assolutamente incapace di fare gioco, ma non è questo il suo compito. Nedved 5,5 - Macchia una prestazione di tutto rispetto con lo stupido gesto, proprio sotto il naso dell'arbitro, che gli costa il rosso. Speriamo che la prognosi di Comotto, crollato a terra come un infartuato, sia sciolta presto. Del Piero 7 - Tutto quel poco che la Juve costruisce di pericoloso passa dai piedi del capitano, che si tratti di punizioni, passaggi o corner. Iaquinta 5 - Purtroppo al fianco del capitano c'è uno Iaquinta in serata stortissima, che non la vede quasi mai e si mangia due occasioni che Trezeguet... Ranieri 6 - Il mister imposta una partita di combattimento. La squadra non regala un tempo agli avversari come suo solito, e questo vuol dire che la concentrazione è alta. Convincono poco l'assetto del centrocampo e l'insistenza su Palladino chiaramente spaesato. Nè sembra esserci un disegno tattico organico: per i gol spera nelle invenzioni o nei calci da fermo, ma stavolta non gli va bene.

     

    R.F.