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  • 18° giornata serie A 2007/2008

    Risultati
    Genoa - Atalanta 2-1
    Fiorentina - Torino 2-1
    Juventus - Sampdoria 0-0
    Livorno - Empoli 1-0
    Napoli - Lazio 2-2
    Palermo - Siena 2-3
    Reggina - Cagliari 2-0
    Roma - Catania 2-0
    Udinese - Milan 0-1
    Inter - Parma

    Classifica

    Inter 46
    Roma 42
    Juventusss37
    Fiorentina 34
    Udinese 32
    Palermo 25
    Sampdoria 25
    Genoa 25
    Milan 24
    Napoli 24

    Atalanta 22
    Catania 22
    Livorno 21
    Lazio 19
    Parma 18
    Torino 17
    Siena 17
    Reggina 17
    Empoli 16
    Cagliari 10

    Ultima partita

    Fiorentina - Torino 2-1

    (46' (rig.) Vieri; 57' Grella, 76' (rig.) Mutu)

    In sintesi:

    livornoCosa mi è piaciuto: in ripresa rispetto al Livorno, soprattutto dal punto di vista mentale. Parlare di grande prestazione (Novellino) mi sembra eccessivo, ma di certo stasera contro i Viola il pareggio ci sarebbe stato tutto. Prova volitiva soprattutto davanti, dove con tutti i limiti del caso (nessuna prima punta di ruolo in campo) il Toro ha cercato il gol in piu' di un'occasione. Purtroppo il tabellino parla di un solo tiro in porta - la girata di Bjelanovic - oltre al bel gol di Grella su preciso schema studiato. Si puo' ripartire insomma da questa prestazione, positiva al di la' del risultato, sperando che gli innesti arrivino gia' in settimana perche' girare a 17 punti (peggio dell'anno scorso) fa paura.

    Cosa non mi è piaciuto: l'involuzione di Di Michele e' senz'altro la delusione maggiore, poiche' tra gli acquisti estivi era senz'altro quello che piu' faceva viaggiare le mia fantasia. Eppure attualmente l'ex Udinese e' un giocatore prigioniero di un certo leziosismo e di una incapacita' di trovare la porta francamente indecifrabile per uno come lui - mai goleador, certo - ma fino a pochi mesi fa noto per la sua concretezza. La lista infortunati ha fatto il resto, giocare senza Rosina e Recoba, neppur in panchina, e' un handicap troppo grave per la squadra granata.
    Una riflessione sulla difesa: pochi errori nel corso dei 90 minuti, ma sempre fatali. E' successo col Livorno, con la Roma, e anche con la Fiorentina gli erroracci di Di Loreto e Lanna hanno condannato la squadra di Novellino alla sesta sconfitta stagionale.
    Mercato, mercato, mercato.

    Le pagelle di Fiorentina - Torino

    Sereni 7: strepitoso piu' volte nella ripresa, quando con le sue parate (incredibile quella di piedi su Jorghensen nel finale) e anticipi bassi su cross insidiosissimi cerca di tenere in partita un Toro che purtroppo non ha capacita' realizzativa.
    Di Loreto 5: ex che in riva all'Arno non ha lasciato buoni ricordi, torna e combina piu' guai che altro. Il primo rigore e' da lui cagionato in modo piuttosto ingenuo, nelle varie moviole si vede che il piede di Mutu e' agganciato. Poi fortuna sua che Vieri non e' in serata, ma i suoi svarioni dietro sono da brividi
    Natali 6,5: il migliore della difesa granata di oggi, sempre molto attento e reattivo, di testa ne fa passare pochissime. Peccato che la Fiorentina giochi soprattutto palla al piede.
    Dellafiore 6: inizia con qualche errore di troppo, anche perche' pensa piu' a sgroppare sulla fascia che a contenere. Poi col passare dei minuti prende le misure a Mutu, e in un certo qual modo riesce a limitarne l'immensa classe.
    giallo Lanna 4: un disastro dietro e persino davanti, quando avanza, poiche' lascia la difesa piu' scoperta di quando lui c'e' (ed e' cosa difficile). Causa il rigore della sconfitta (che non c'era, pero'), con un presunto sgambetto su Mutu dopo essere stato surclassato da una finta e dopo aver sbagliato un retropassaggio di testa.
    86' Oguro ng: ancora una volta, e' l'unica arma offensiva a disposizione per cercare di pareggiare una partita negli ultimi minuti.
    Barone 5: partita completamente anonima senza alcuno spunto.
    71' Zanetti 5,5: troppo poco tempo per entrare in partita, ma la buona notizia e' che il brutto scontro di domenica scorsa e' stato assorbito
    giallo Corini 5: ancora piuttosto male, perche' attualmente il gioco a centrocampo quando passa dai suoi piedi si affossa, anziche' scorrere veloce. Abbisogna di riposo, ma non ci sono alternative.
    Grella 6,5: partita molto tonica, l'unico a randellare a centrocampo e a farsi valere. Bello il gol, diagonale preciso a conclusione di uno schema probabilmente provato piu' volte in allenamento.
    Lazetic 5: troppo evanescente, e a conti fatti le occasioni per ripartire 'alla Rosina' ne ha avute soprattutto nel secondo tempo. Eppure gioca col freno a mano tirato, spesso sbagliando appoggi banali. Troppo leggero, questa e' la sensazione.
    Di Michele 4,5: non capisco, una involuzione inspiegabile. Chiaro comunque che non gli si puo' chiedere di fare la prima punta poiche' non e' il suo mestiere. Ma a parte questo, al momento gli manca tutto, forza, concretezza, testa. Solo qualche tentato gioco di prestigio (inutile), per il resto e' la sua peggior partita da noi finora.
    Bjelanovic 6: stavolta la sufficienza la raggiunge, anche se deve imparare (spero altrove) a fare pressing come deve fare un giocatore in serie A, e non commettendo sistematicamente fallo da dietro. Ottima la sponda sul gol di Grella, sfiora poi lui stesso la rete con una girata di testa su preciso appoggio di Di Michele.
    73' Oguro 5,5: si muove moltissimo, corre e si propone. Ma e' evanescente e i compagni lo servono poco.


    Novellino 5,5: non gli si puo' dire tanto, al di la' della solita sensazione che questa squadra, a gennaio, ancora non abbia una sua identita' tattica ben precisa. Il 5-3-2 di oggi ne e' l'ennesima dimostrazione, dopo aver sperimentato che il famoso 4-4-2 si puo' benissimo adattare al Toro in suo possesso. D'altronde ha ancora il validissimo alibi degli infortunati, oggi erano 8 e non sono pochi.

    L'occhio sull'avversario: la Fiorentina

    Partita non eccelsa, quest'oggi, per la squadra di Prandelli. Ma ottima dimostrazione di maturita', perche' rispetto alla stagione scorsa i fiorentini sono senz'altro piu' concreti ed esperti (Vieri, soprattutto) e sono in grado di portare a casa i 3 punti anche quando l'avversario avrebbe meritato di piu'. Hanno in Mutu un giocatore di indubbia classe, capace di inventarsi giocate in qualsiasi momento del match, e di andare a nozze ogni qualvolta si trovi di fronte difensori dallo svarione facile.
    Tra le solite note nella zona alta della classifica, il mio tifo va sicuramente a loro. Forza Viola.